Lavorare alla Commissione europea

ue
Il poster che l’amico funzionario europeo appese nel suo ufficio di Bruxelles

Qualche anno fa, un amico vinse il concorso per diventare funzionario dell’Unione europea. Aveva studiato una materia scientifica, che non aveva niente a che fare con le Relazioni Internazionali. Conosceva bene il funzionamento delle istituzioni Ue per sua cultura personale e perché credeva molto nell’Europa unita. Teneva appeso in camera, sopra il letto, un manifesto con una foto del padre fondatore dell’Ue Altiero Spinelli e la sua famosa frase “L’Europa non cade dal cielo”. Sapeva alla perfezione l’inglese e il francese e adorava le lingue straniere. Le imparava anche con molta facilità.

Il processo di selezione durò per un anno intero, l’amico dovette fare prima i test al computer da casa, poi superò la seconda fase del concorso e fu inserito nella lista dei vincitori. Dall’elenco le direzioni generali della Commissione europea pescano il profilo più adatto alle loro esigenze. Il mio amico venne chiamato da una di queste, quella che si occupa della ricerca, e in pochi giorni affittò una stanza in un residence a Bruxelles e si trasferì. Portò con sé il poster di Altiero Spinelli e lo attaccò sul muro del suo nuovo ufficio. Aveva 24 anni e il contratto era a tempo indeterminato.

Prima di partire, passò dei giorni orribili perché dovette dire addio a Roma, ad amici, fidanzate, parenti senza neanche il tempo di convocare tutti in un pub per l’ultima birra insieme. Adesso sono passati più di quattro anni, lui ha molte responsabilità, fa un lavoro stimolante, conosce persone provenienti da tutta Europa, parla ormai più di sei lingue. A periodi di tempo prestabiliti, deve cambiare ufficio perché non si annoi mai e sperimenti diversi team. Si è fatto una famiglia. Partecipa spesso a cene e feste in stile Erasmus in cui ognuno cucina i piatti tradizionali del suo Paese, viaggia spesso, ogni week-end prende un aereo come se fosse la metropolitana ed esplora un parco nazionale o una città. Credo che sia uno dei miei amici con lo stipendio più alto e anche uno dei più soddisfatti del suo lavoro.

Ricordando la sua esperienza ho scritto un articolo con tutte le possibilità di impiego nelle istituzioni dell’Unione europea. Il funzionario europeo è la figura che guadagna meglio, ma ce ne è anche per chi non è laureato e per chi vuole lavorare a Bruxelles per un’esperienza temporanea. Nella Commissione, al Parlamento e in tutti gli altri organi. Alle dipendenze dell’Ue lavorano oggi più di 40 mila uomini e donne.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...